
Benna mordente
La benna mordente (chiamata anche grapple) è l’accessorio idraulico che permette a una gru articolata per autocarro o a un caricatore forestale di afferrare e spostare materiale senza imbragarlo: legname, rottami metallici, rifiuti, macerie. Al posto del gancio, la benna agisce direttamente sul carico attraverso branche metalliche che si aprono e si chiudono idraulicamente.
Come funziona
La benna è alimentata dall’impianto idraulico del mezzo tramite linee di ritorno dedicate. L’apertura e la chiusura delle branche è comandata da un cilindro idraulico: il movimento è continuo e modulabile dal radiocomando o dalla cabina. Su alcuni modelli è presente un rotatore idraulico tra la benna e il braccio, che permette di orientare il materiale durante il posizionamento senza dover spostare il mezzo.
Tipologie
La geometria delle branche cambia in base al materiale. La benna forestale ha due o quattro branche curve per afferrare tronchi e fascine, mantenendo la presa su carichi cilindrici. La benna per rottame e demolizione ha branche più robuste, costruite per resistere a carichi abrasivi e irregolari. Il modello polipo, con cinque o più branche, è usato per rifiuti misti o pietrisco, dove la presa deve distribuirsi su più punti contemporaneamente.
Peso della benna e portata netta
La benna pesa, e quel peso riduce la portata disponibile per il carico utile. Se il momento di sollevamento ammette 500 kg a un certo sbraccio e la benna pesa 150 kg, la portata netta per il materiale è 350 kg. Il valore va calcolato sul diagramma del mezzo specifico prima di pianificare i cicli di lavoro: il peso della benna non va stimato, va richiesto al costruttore dell’accessorio.
Configurazione e allestimento
Per montare una benna su una gru o su un caricatore, il mezzo deve avere le linee di ritorno idrauliche per l’accessorio. Senza quella predisposizione, la benna non si può collegare al circuito. Fassi Emilia progetta gli allestimenti su autocarro includendo le predisposizioni idrauliche quando il cliente prevede l’uso di accessori. Per i caricatori forestali con benna, consulta la gamma caricatori Cranab oppure contattaci per una configurazione su misura.
Domande frequenti sulla benna mordente
Benna mordente e grapple sono la stessa cosa?
Sì. “Grapple” è il termine inglese usato comunemente anche in italiano, soprattutto nel settore forestale. “Benna mordente” è la denominazione tecnica italiana prevalente nei documenti normativi e nei libretti d’uso. In pratica i due termini indicano lo stesso accessorio e vengono usati in modo intercambiabile.
Si può montare una benna mordente su qualsiasi gru o caricatore?
No. Il mezzo deve avere le linee idrauliche di ritorno predisposte per alimentare l’accessorio. Se il circuito idraulico non è preparato, la benna non si può collegare. La predisposizione va specificata in fase di progettazione dell’allestimento, non aggiunta a posteriori.
Come si calcola la portata netta con la benna montata?
Si sottrae il peso della benna dalla portata massima ammessa dal diagramma di carico per quello sbraccio e quella configurazione. Il risultato è la portata netta disponibile per il materiale. Il peso della benna va richiesto al costruttore dell’accessorio: non è un dato da stimare.
Serve il rotatore sulla benna mordente?
Dipende dall’applicazione. Con il rotatore si può orientare il materiale afferrato senza spostare il braccio, il che riduce i tempi di ciclo in applicazioni forestali o di carico su camion. Per la movimentazione di rottami o macerie, dove il posizionamento preciso non è richiesto, il rotatore non è necessario.




