
PLE — Piattaforma di lavoro elevabile
Una PLE (piattaforma di lavoro elevabile) è un’attrezzatura per il lavoro in quota: l’operatore sale in un cestello portaoperatore e da lì aziona i comandi che sollevano, ruotano ed estendono i bracci della macchina. La sigla è riconosciuta dalla normativa italiana ed europea e identifica un’ampia categoria di mezzi, disciplinati dal D.Lgs. 81/08.
Come funziona una PLE
L’operatore sale nel cestello e da lì controlla i movimenti della piattaforma: sollevamento, rotazione, estensione dei bracci. Questo consente di lavorare in quota su impianti, strutture, alberi o facciate mantenendo entrambe le mani libere e una posizione stabile.
Il sistema di movimentazione è idraulico (nelle PLE su autocarro alimentato dal PTO del veicolo) o elettrico (nelle versioni semoventi a batteria). La maggior parte dei modelli include sistemi di sicurezza attivi che bloccano i movimenti in caso di carico eccessivo o inclinazione del mezzo fuori dalle tolleranze previste.
Tipologie di PLE
Esistono diverse categorie di PLE, classificate in base alla mobilità e alla struttura:
- PLE su autocarro: montata su veicolo commerciale, combinazione tra mobilità stradale e capacità operativa in quota. Adatta a interventi su strade, impianti e manutenzione urbana
- PLE semovente articolata: autonoma, con bracci snodati che permettono di lavorare intorno agli ostacoli e sotto strutture
- PLE semovente telescopica: braccio dritto per altezze elevate in spazi aperti, minor capacità di aggiramento degli ostacoli rispetto all’articolata
- PLE a pantografo (forbice): piattaforma verticale, adatta a lavori su superfici piane e in ambienti interni
Cosa prevede la normativa per le PLE
L’utilizzo della PLE richiede:
- Formazione specifica e abilitazione dell’operatore secondo l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012
- Verifica periodica dell’attrezzatura ai sensi del D.Lgs. 81/08 (Allegato VII)
- Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) all’interno del cestello
- Piano operativo per i lavori in quota con valutazione dei rischi specifici
L’abilitazione è obbligatoria per tutti gli operatori, indipendentemente dall’anzianità lavorativa o da formazioni precedenti non certificate secondo l’Accordo del 2012.
PLE su autocarro: quando è la scelta giusta
La PLE su autocarro combina la mobilità di un veicolo stradale con la capacità di raggiungere quote elevate. È la soluzione indicata per aziende che lavorano su più cantieri o in aree geograficamente distanti, dove il trasporto di una PLE semovente su rimorchio risulterebbe oneroso.
Fassi Emilia include le piattaforme aeree nella propria gamma di prodotti e organizza corsi di formazione abilitanti per PLE e gru. Per informazioni su disponibilità, modelli e formazione, contattaci.
Domande frequenti sulla PLE
Qual è la differenza tra PLE e trabattello?
Il trabattello è una struttura modulare fissa che l’operatore assembla manualmente a terra. La PLE è una macchina a motore che si muove e si estende idraulicamente o elettricamente. La PLE consente tempi di spostamento molto più rapidi e può raggiungere altezze e posizioni non accessibili con un trabattello.
Il patentino PLE ha scadenza?
L’abilitazione rilasciata ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 2012 è valida 5 anni, dopodiché è necessario un aggiornamento. Fassi Emilia organizza corsi di abilitazione e aggiornamento nelle proprie sedi. Per le date disponibili contatta i nostri uffici.
La PLE su autocarro richiede una patente speciale?
Per guidare il veicolo su cui è montata la PLE occorre la patente di guida adeguata alla categoria del mezzo (solitamente C o CE). Per operare la PLE stessa, invece, è richiesta l’abilitazione specifica per operatori PLE. Le due abilitazioni sono distinte e possono essere in capo alla stessa persona o a due operatori differenti.



