Le gru leggere Fassi coprono portate da 1 a 12 tonnellate/metro con oltre 50 modelli, dalle versioni micro fino all’F130A. Peso ridotto e struttura compatta le rendono adatte agli autocarri leggeri da 3,5 MTT, compresi furgoni e Daily guidabili con patente B. La qualità costruttiva resta quella della linea Fassi: acciai ad alta resistenza, geometrie ottimizzate per massimizzare la portata mantenendo gli ingombri al minimo, sistemi di controllo elettronico integrati.
Le versioni active, dynamic ed e-dynamic aggiungono il braccio jib idraulico per operare in spazi ristretti o a distanze maggiori di sicurezza.
Fassi Emilia affianca ogni cliente nella scelta del modello in base al veicolo, al tipo di carico e all’utilizzo previsto. L’allestimento, il collaudo e l’assistenza post-vendita sono gestiti internamente nelle sedi di Modena e Bentivoglio.
GAMMA
LEGGERA
Come scegliere la gru leggera in base al veicolo
Il punto di partenza è la portata in tonnellate/metro necessaria nel punto di lavoro tipico, non quella massima in teoria. Una gru da 6 tm che lavora abitualmente a 4 metri di sbraccio deve garantire almeno 1,5 tm a quella distanza: è questo il dato che orienta la scelta del modello.
Per i furgoni e gli autocarri fino a 3,5 MTT con patente B, i modelli della serie F26A–F55A e della gamma M coprono la maggior parte dei casi d’uso. Per autocarri leggeri tra 5 e 12 tonnellate, la gamma arriva fino all’F130A con configurazioni a 2 o più sfili idraulici.
Se non hai ancora il veicolo, puoi partire dai mezzi in pronta consegna: autocarri già allestiti con gru leggera Fassi, collaudati e pronti alla consegna. Se invece porti il tuo veicolo, vedi come lavoriamo nella pagina allestimento autocarro con gru.
Settori di impiego
Le gru leggere Fassi vengono impiegate nell’edilizia leggera, nella manutenzione del verde (tree care, potatura in quota), nei ponteggi, nella logistica dell’ultimo miglio e nell’artigianato generale. La compattezza le rende adatte ai lavori in centro storico, nei cantieri con spazio limitato e nelle zone urbane a traffico controllato.
Per chi opera nei settori forestale o nel riciclaggio con materiali voluminosi, Fassi Emilia propone in alternativa i caricatori Cranab, progettati per cicli di lavoro intensivi con materiale irregolare.
Manutenzione e verifiche periodiche
Le gru leggere, come tutte le attrezzature di sollevamento, sono soggette alle verifiche periodiche obbligatorie previste dal D.Lgs. 81/08. Fassi Emilia gestisce il calendario delle verifiche periodiche e ventennali per conto del cliente, con interventi sia in sede che in cantiere tramite officina mobile.
Domande frequenti sulle gru leggere
Cosa si intende per gru leggera?
Una gru leggera è una gru articolata idraulica con portata compresa tra 1 e 12 tonnellate/metro. Rispetto alle gru medie e pesanti, ha dimensioni e peso inferiori, che la rendono compatibile con veicoli leggeri e furgoni. Fassi produce la gamma leggera in oltre 50 modelli, dalle versioni micro fino all’F130A.
Un camion con gru leggera si guida con la patente B?
Dipende dalla massa totale a pieno carico (MTT) del mezzo configurato. Se il veicolo allestito con gru, cassone e carico utile rientra nei 3,5 MTT, è guidabile con patente B. La massa finale dipende dal modello di gru, dall’allestimento e dal carico previsto: Fassi Emilia verifica questo dato in fase di progettazione, prima di procedere con il montaggio. Per i requisiti di abilitazione alla manovra della gru, vedi la pagina requisiti per la guida di gru in Italia.
Qual è la differenza tra versione active e dynamic?
Le versioni active non hanno il biellismo sul braccio: garantiscono movimenti fluidi e precisi con rotazione a cremagliera e pignone. Le versioni dynamic hanno il biellismo, che sfrutta meglio la geometria dei bracci e offre un movimento progressivo con maggiore capacità di lavoro alle diverse angolazioni operative. Il jib idraulico è un elemento indipendente, disponibile come opzione a parte su entrambe le versioni: non è quindi ciò che distingue active da dynamic. Le versioni e-active ed e-dynamic aggiungono una dotazione elettronica più avanzata (distributore idraulico digitale e radiocomando) rispetto alle versioni base.
Gru retrocabina o gru posteriore: quale scegliere?
La gru retrocabina è montata tra cabina e cassone: permette di operare sia sul lato che sul retro del veicolo ed è preferita quando si lavora in spazi stretti o in cantieri dove il mezzo non può girare. La gru posteriore è montata sul retro del pianale, lascia tutto il cassone libero per il carico, ma riduce la flessibilità di manovra. La scelta dipende dal tipo di lavoro prevalente e dalla configurazione del veicolo: l’ufficio tecnico Fassi Emilia indica la soluzione più adatta caso per caso.





















































