SCARRABILI

AL3PA

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il Marrel AL3PA è un impianto scarrabile a gancio della gamma Ampliroll, il modello di ingresso pensato per i veicoli più leggeri: la scheda tecnica lo dichiara per autocarri con MTT fino a 5,5 tonnellate. Appartiene alla gamma telescopica e articolata Marrel ed è disponibile in tre configurazioni, A26, A28 e A30, che si distinguono per la lunghezza del cassone gestito. Marrel fa parte del gruppo Fassi, e Fassi Emilia si occupa di vendita, allestimento e assistenza dei suoi sistemi scarrabili in Emilia Romagna.

Un impianto scarrabile carica e scarica cassoni interi dal telaio del veicolo, senza gru e senza travasare il materiale. Lo stesso autocarro può così lavorare con più cassoni nella stessa giornata: ne lascia uno vuoto in cantiere e porta via quello pieno. Sui mezzi leggeri come quelli a cui è destinato l’AL3PA il vincolo è il peso, perché ogni chilo di attrezzatura viene sottratto al carico utile.

Specifiche tecniche Marrel AL3PA

Le tre configurazioni condividono impianto, struttura e angolo di ribaltamento. Cambiano la lunghezza del cassone gestito, la distanza dal gancio ai rulli posteriori e la corsa dello sfilo telescopico.

DatoA26A28A30
Lunghezza cassone2.800 mm3.000 mm3.200 mm
Angolo di ribaltamento50°50°50°
Distanza dal gancio ai rulli posteriori2.600 mm2.800 mm3.000 mm
Corsa dello sfilo685 mm850 mm850 mm
Altezza di installazione130 mm130 mm130 mm
Peso netto dell’attrezzatura370 kg380 kg380 kg
Pressione di lavoro28 MPa28 MPa29 MPa
MTT del veicolofino a 5,5 tfino a 5,5 tfino a 5,5 t

I dati sono quelli dichiarati da Marrel nella scheda tecnica dell’AL3PA e hanno valore indicativo: il costruttore può modificarli senza preavviso. La configurazione definitiva va sempre verificata sul veicolo reale.

Per quali veicoli è pensato l’AL3PA

Il limite dichiarato è la massa totale a pieno carico del veicolo fino a 5,5 tonnellate, quindi la fascia degli autocarri leggeri e dei cabinati derivati da furgone. Su mezzi di questa taglia la scelta si decide sul carico utile che resta: all’attrezzatura da 370 o 380 kg va sommato il peso del cassone, e la differenza è quello che si può caricare davvero.

L’altezza di installazione di 130 mm lavora nella stessa direzione, perché mantiene il piano di appoggio del cassone basso e limita l’innalzamento del baricentro. Il dimensionamento del falso telaio e la verifica delle masse per asse restano comunque il passaggio da fare prima di ordinare, insieme all’omologazione dell’allestimento.

Impianto idraulico

I cilindri idraulici sono di produzione Marrel. Il cilindro principale è protetto da una valvola di blocco, che impedisce discese non comandate in caso di calo di pressione.

Il comando è elettrico dalla cabina, con display digitale che riporta le istruzioni di funzionamento passo per passo. L’impianto integra un dispositivo di sicurezza che impedisce di usarlo in modo improprio, per esempio avviando una manovra in una sequenza sbagliata.

Struttura meccanica

La struttura usa acciaio altamente resistente, con un controtelaio a profili a Z irrigidito da traverse. Le articolazioni posteriori, che lavorano sotto sforzo nel momento in cui il cassone sale sul telaio, sono rinforzate.

Tutti i componenti meccanici di saldatura ricevono un trattamento anticorrosione. Su un’attrezzatura che lavora all’aperto, spesso con materiali umidi o aggressivi, è la parte che determina quanto a lungo l’impianto resta in ordine.

Sicurezza e bloccaggio del cassone

  • Bloccaggio idraulico posteriore esterno del cassone.
  • Istruzioni di funzionamento visualizzate sul display in cabina.
  • Dispositivi di sicurezza integrati nel programma di controllo.
  • Dispositivo che impedisce l’uso improprio dell’impianto.
  • Valvola di blocco sul cilindro principale.

Angolo di ribaltamento e corsa dello sfilo

L’angolo di ribaltamento è di 50 gradi su tutte e tre le configurazioni: è l’inclinazione che il cassone raggiunge per svuotarsi per gravità, senza bisogno di un impianto ribaltabile separato.

La corsa dello sfilo, 685 mm sull’A26 e 850 mm sull’A28 e sull’A30, è l’escursione del braccio telescopico. Serve ad agganciare il cassone da terra e a farlo salire sul telaio senza spostare il veicolo avanti e indietro.

Non sai quale configurazione
serve al tuo veicolo?

VEDI TUTTA LA GAMMA SCARRABILI

Dotazioni opzionali

  • Modello alimentato da elettropompa.
  • Modello per tensione 12V.
  • Funzione per la limitazione dell’angolo di ribaltamento.
  • Paraurti telescopico manuale o fisso, con sicurezza dedicata.
  • Faro di lavoro montato di serie in fabbrica.
  • Cassetta porta attrezzi.
  • Kit di piastre per il montaggio.
  • Verniciatura finale.

Dove viene impiegato

L’AL3PA lavora dove serve cambiare cassone più volte nella giornata con un mezzo di piccola taglia. Nell’edilizia vuol dire portare materiale in cantiere e ripartire con macerie o sfridi, senza fermare il veicolo in attesa che venga svuotato. Nella raccolta e nel trattamento rifiuti il cassone viene lasciato a riempirsi e ritirato in un secondo passaggio. Per gli enti pubblici e la manutenzione urbana pesa soprattutto la taglia del mezzo: un veicolo leggero entra dove un tre assi non passa.

Se stai ancora decidendo tra impianto scarrabile, cassone fisso e cassone ribaltabile, il confronto tra le tre soluzioni è spiegato nell’articolo su cassone fisso, cassone ribaltabile e gru su scarrabili.

Allestimento e assistenza con Fassi Emilia

Fassi Emilia segue l’allestimento del veicolo nelle sedi di Modena e Bentivoglio: verifica delle masse, controtelaio, montaggio dell’impianto e collaudo. Quando l’attrezzatura scarrabile convive con una gru sullo stesso telaio, la distribuzione dei pesi va studiata prima, perché è lì che si decide quanto carico utile resta davvero disponibile.

Sul lato assistenza restano la manutenzione e le riparazioni nelle due sedi e in cantiere tramite officina mobile, con la fornitura dei ricambi.

Parla con un tecnico Fassi Emilia
del tuo allestimento

RICHIEDI INFORMAZIONI

Domande frequenti sul Marrel AL3PA

Che cosa fa un impianto scarrabile come l’AL3PA?

Carica e scarica cassoni interi dal telaio del veicolo agganciandoli con un braccio a gancio, senza gru e senza travasare il materiale. Il cassone pieno può essere lasciato sul posto e ripreso dopo, e lo stesso autocarro può lavorare con cassoni diversi: pianale, vasca, cassone chiuso. L’AL3PA ribalta anche il cassone fino a 50 gradi per svuotarlo per gravità.

Su quali veicoli si monta l’AL3PA?

La scheda tecnica Marrel lo dichiara per veicoli con massa totale a pieno carico fino a 5,5 tonnellate, quindi autocarri leggeri e cabinati. L’attrezzatura pesa 370 kg nella versione A26 e 380 kg nelle versioni A28 e A30, e a questo va aggiunto il peso del cassone: la verifica delle masse per asse e del carico utile residuo va fatta sul veicolo specifico prima dell’ordine.

Qual è la differenza tra le versioni A26, A28 e A30?

La lunghezza del cassone gestito: 2.800 mm per l’A26, 3.000 mm per l’A28, 3.200 mm per l’A30. Cambiano di conseguenza la distanza dal gancio ai rulli posteriori (da 2.600 a 3.000 mm) e la corsa dello sfilo, che è di 685 mm sull’A26 e di 850 mm sulle altre due. Angolo di ribaltamento, altezza di installazione e limite di MTT sono identici.

Come si comanda l’impianto?

Dalla cabina, con comando elettrico e display digitale che mostra le istruzioni di funzionamento durante la manovra. I dispositivi di sicurezza sono integrati nel programma di controllo e un dispositivo dedicato impedisce l’uso improprio dell’impianto. Il cilindro principale ha una valvola di blocco.

E se il veicolo supera le 5,5 tonnellate?

Sopra quel limite si passa ai modelli successivi della gamma Ampliroll, a partire dall’AL4 fino ai modelli per autocarri a tre e quattro assi. La scelta si fa partendo dal veicolo e dai cassoni che devi movimentare, non dal codice del modello: Fassi Emilia verifica la compatibilità in fase di progettazione.

Impianto idraulico

  • Cilindri idraulici prodotti dalla Marrel
  • Valvola di blocco per cilindro principale
  • Comando elettrico in cabina con display digitale
  • Dispositivo di sicurezza per impedire l'uso improprio dell'impianto

Struttura meccanica

  • Acciaio altamente resistente
  • Controtelaio con profili a Z e traverse
  • Articolazioni posteriori rinforzati
  • Trattamento anticorrosione: lavorazione di tutti i componenti meccanici di saldatura

Sicurezza e bloccaggio cassoni

  • Bloccaggio idraulico posteriore esterno del cassone
  • Istruzioni di funzionamento attraverso il display
  • Dispositivi di sicurezza integrati nel programma di controllo essere azionati

Area Download

Per accedere ai documenti scaricaribili è necessario essere registrati.


  • AL3PA
Hai perso la tua password?