AL4
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il Marrel AL4 è un impianto scarrabile a gancio della gamma Ampliroll, il modello per gli autocarri a due assi: la scheda tecnica lo dichiara per veicoli con MTT fino a 7,5 tonnellate. È la configurazione più ampia della gamma Marrel, con undici varianti (da A26 ad A36) che coprono cassoni da 2.300 a 4.500 mm. Marrel fa parte del gruppo Fassi, e Fassi Emilia si occupa di vendita, allestimento e assistenza dei suoi sistemi scarrabili in Emilia Romagna.
Un impianto scarrabile carica e scarica cassoni interi dal telaio del veicolo, senza gru e senza travasare il materiale. Lo stesso autocarro lavora così con più cassoni nella stessa giornata: ne lascia uno vuoto in cantiere e porta via quello pieno. Sui veicoli più leggeri della gamma il vincolo principale è il peso residuo per il carico utile; sul due assi si aggiunge la lunghezza del cassone da gestire, che cambia da una configurazione all’altra dell’AL4.
Specifiche tecniche Marrel AL4
Le undici configurazioni condividono impianto e struttura. Cambiano la lunghezza del cassone, l’angolo di ribaltamento, la distanza dal gancio ai rulli posteriori, la corsa dello sfilo, il peso dell’attrezzatura e la pressione di lavoro.
| Configurazione | Lunghezza cassone (min.-max.) | Max. lunghezza per paraurti fisso | Angolo di ribaltamento | Distanza dal gancio ai rulli posteriori (L1) | Corsa dello sfilo (L2) | Altezza di installazione (H) | Peso netto dell’attrezzatura | Pressione di lavoro |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A26 | 2.300-3.100 mm | 2.800 mm | 56° | 2.550 mm | 550 mm | 160 mm | 605 kg | 28 MPa |
| A27 | 2.300-3.400 mm | 2.900 mm | 56° | 2.650 mm | 650 mm | 160 mm | 615 kg | 28 MPa |
| A28 | 2.300-3.600 mm | 3.000 mm | 56° | 2.750 mm | 750 mm | 160 mm | 625 kg | 28 MPa |
| A29 | 2.600-3.800 mm | 3.100 mm | 56° | 2.850 mm | 550 mm | 160 mm | 635 kg | 30 MPa |
| A30 | 2.600-3.900 mm | 3.200 mm | 56° | 2.950 mm | 650 mm | 160 mm | 645 kg | 30 MPa |
| A31 | 2.600-4.000 mm | 3.300 mm | 56° | 3.050 mm | 750 mm | 160 mm | 655 kg | 30 MPa |
| A32 | 2.600-4.100 mm | 3.400 mm | 56° | 3.150 mm | 850 mm | 160 mm | 665 kg | 30 MPa |
| A33 | 2.900-4.200 mm | 3.500 mm | 53° | 3.250 mm | 650 mm | 160 mm | 675 kg | 31,5 MPa |
| A34 | 2.900-4.300 mm | 3.600 mm | 53° | 3.350 mm | 750 mm | 160 mm | 685 kg | 31,5 MPa |
| A35 | 2.900-4.400 mm | 3.700 mm | 53° | 3.450 mm | 850 mm | 160 mm | 695 kg | 31,5 MPa |
| A36 | 2.900-4.500 mm | 3.800 mm | 53° | 3.550 mm | 950 mm | 160 mm | 705 kg | 31,5 MPa |
I dati sono quelli dichiarati da Marrel nella scheda tecnica dell’AL4 e hanno valore indicativo: il costruttore può modificarli senza preavviso. La configurazione definitiva va sempre verificata sul veicolo reale.
Per quali veicoli è pensato l’AL4
Il limite dichiarato è la massa totale a pieno carico del veicolo fino a 7,5 tonnellate: la fascia dei due assi, il segmento più diffuso nella raccolta rifiuti, nell’edilizia e nei lavori pubblici. Chi lavora su un veicolo più leggero, fino a 5,5 tonnellate, trova nel Marrel AL3PA il modello dedicato.
La scelta tra le undici varianti dipende dalla lunghezza del cassone da movimentare: 2.300-3.100 mm sull’A26, fino a 2.900-4.500 mm sull’A36. L’angolo di ribaltamento non è lo stesso su tutta la gamma: 56° sulle configurazioni A26-A32, 53° sulle A33-A36, che gestiscono i cassoni più lunghi. Il dimensionamento del falso telaio e la verifica delle masse per asse restano il passaggio da fare prima di ordinare, insieme all’omologazione dell’allestimento.
Impianto idraulico
I cilindri idraulici sono di produzione Marrel. Il cilindro principale è protetto da una valvola di blocco, che impedisce discese non comandate in caso di calo di pressione.
Il comando è elettrico dalla cabina, a 12 o 24 volt, con display digitale che riporta le istruzioni di funzionamento passo per passo. Un dispositivo dedicato impedisce l’uso improprio dell’impianto.
Struttura meccanica
La struttura usa acciaio altamente resistente. Le articolazioni posteriori, che lavorano sotto sforzo nel momento in cui il cassone sale sul telaio, sono rinforzate per le sollecitazioni di questa classe di veicolo. La saldatura è robotizzata, con le articolazioni lavorate di precisione.
Tutti i componenti meccanici di saldatura ricevono un trattamento anticorrosione.
Sicurezza e bloccaggio del cassone
- Bloccaggio idraulico posteriore esterno del cassone.
- Istruzioni di funzionamento sul display in cabina.
- Dispositivo che impedisce l’uso improprio dell’impianto.
- Valvola di blocco sul cilindro principale.
Angolo di ribaltamento e corsa dello sfilo
L’angolo di ribaltamento è di 56° sulle configurazioni A26-A32 e di 53° sulle A33-A36: è l’inclinazione che il cassone raggiunge per svuotarsi per gravità, senza bisogno di un impianto ribaltabile separato.
La corsa dello sfilo va da 550 mm, sull’A26 e sull’A29, a 950 mm sull’A36. Non cresce in modo lineare con la lettera del modello: l’A29 riparte da 550 mm perché apre una nuova fascia di lunghezza cassone, non prosegue quella dell’A28. È l’escursione del braccio telescopico che aggancia il cassone da terra e lo fa salire sul telaio senza spostare il veicolo avanti e indietro.
Non sai quale configurazione
serve al tuo veicolo?
Dotazioni opzionali
- Ampia gamma di lunghezze.
- Adatto per guide di due larghezze: 850 e 1.060 mm.
- Gancio con sicurezza meccanica.
- Modello alimentato da elettropompa.
- Altezza del gancio 1.425 mm, classe 2.
- Verniciatura finale.
- Sicurezza per paraurti.
- Funzione per la limitazione dell’angolo di ribaltamento.
- Kit di piastre universale per telai vari.
- Faro di lavoro montato d’origine.
- Montaggio combinato con vano portaoggetti retro cabina.
- Box per estintore.
- Paraurti telescopico manuale o fisso.
Dove viene impiegato l’AL4
L’AL4 lavora dove il cambio cassone è frequente e il veicolo è un due assi. Nell’edilizia vuol dire portare materiale in cantiere e ripartire con macerie o sfridi, senza fermarsi ad attenderne lo scarico. Nel trattamento rifiuti il cassone resta a riempirsi e viene ritirato in un secondo passaggio, spesso su un giro programmato. Per gli enti pubblici pesa la taglia del veicolo: un due assi fino a 7,5 tonnellate passa dove un tre assi resta bloccato, per esempio nei centri storici.
Se stai ancora decidendo tra impianto scarrabile, cassone fisso e cassone ribaltabile, il confronto tra le tre soluzioni è spiegato nell’articolo su cassone fisso, cassone ribaltabile e gru su scarrabili.
Allestimento e assistenza con Fassi Emilia
Fassi Emilia segue l’allestimento del veicolo nelle sedi di Modena e Bentivoglio: verifica delle masse, controtelaio, montaggio dell’impianto e collaudo. Sul due assi da 7,5 tonnellate una combinazione frequente è lo scarrabile insieme a una gru sullo stesso telaio: la distribuzione dei pesi tra i due va studiata prima, perché è lì che si decide quanto carico utile resta davvero disponibile.
Sul lato assistenza restano la manutenzione e le riparazioni nelle due sedi e in cantiere tramite officina mobile, con la fornitura dei ricambi.
Parla con un tecnico Fassi Emilia
del tuo allestimento
Impianto idraulico
- Cilindri idraulici prodotti dalla Marrel
- Valvola di blocco per cilindro principale
- Distributore idraulico con comandi elettrici 12 o 24V e display digitale per comandi in cabina
Struttura meccanica
- Acciaio altamente resistente
- Articolazioni posteriori rinforzate per sollecitazioni elevate
- Saldatura robotizzata con articolazioni lavorate
- Trattamento anticorrosione: lavorazione di tutti i componenti meccanici di saldatura
Sicurezza e bloccaggio cassoni
- Bloccaggio idraulico esterno posteriore del cassone
- Istruzioni di funzionamento attraverso il display
Area Download
Per accedere ai documenti scaricaribili è necessario essere registrati.
- AL4


