SCARRABILI

AL5

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il Marrel AL5 è un impianto scarrabile a gancio della gamma Ampliroll, il modello per la fascia di veicoli più pesante dopo l’AL4: la scheda tecnica lo dichiara per veicoli con MTT da 7,5 a 10 tonnellate. È la configurazione con più varianti della gamma Marrel, quindici in tutto (da A26 ad A40), che coprono cassoni da 2.300 a 4.900 mm. Marrel fa parte del gruppo Fassi, e Fassi Emilia si occupa di vendita, allestimento e assistenza dei suoi sistemi scarrabili in Emilia Romagna.

Un impianto scarrabile carica e scarica cassoni interi dal telaio del veicolo, senza gru e senza travasare il materiale. Lo stesso autocarro lavora così con più cassoni nella stessa giornata: ne lascia uno vuoto in cantiere e porta via quello pieno. Sull’AL5 la gamma di cassoni gestibili è la più estesa della famiglia, dai 2.300 mm dell’A26 ai 4.900 mm dell’A40.

Specifiche tecniche Marrel AL5

Le quindici configurazioni condividono impianto e struttura. Cambiano la lunghezza del cassone, l’angolo di ribaltamento, la distanza dal gancio ai rulli posteriori, la corsa dello sfilo, il peso dell’attrezzatura e la pressione di lavoro.

ConfigurazioneLunghezza cassone (min.-max.)Max. lunghezza per paraurti fissoAngolo di ribaltamentoDistanza dal gancio ai rulli posteriori (L1)Corsa dello sfilo (L2)Altezza di installazione (H)Peso netto dell’attrezzaturaPressione di lavoro
A262.300-3.100 mm2.800 mm56°2.550 mm550 mm160 mm625 kg27,5 MPa
A272.300-3.400 mm2.900 mm56°2.650 mm650 mm160 mm635 kg27,5 MPa
A282.300-3.600 mm3.000 mm56°2.750 mm750 mm160 mm645 kg27,5 MPa
A292.600-3.800 mm3.100 mm56°2.850 mm550 mm160 mm655 kg29 MPa
A302.600-3.900 mm3.200 mm56°2.950 mm650 mm160 mm665 kg29 MPa
A312.600-4.000 mm3.300 mm56°3.050 mm750 mm160 mm675 kg29 MPa
A322.600-4.100 mm3.400 mm56°3.150 mm850 mm160 mm685 kg29 MPa
A332.900-4.200 mm3.500 mm53°3.250 mm650 mm160 mm695 kg31 MPa
A342.900-4.300 mm3.600 mm53°3.350 mm750 mm160 mm705 kg31 MPa
A352.900-4.400 mm3.700 mm53°3.450 mm850 mm160 mm715 kg31 MPa
A362.900-4.500 mm3.800 mm53°3.550 mm950 mm160 mm725 kg33 MPa
A373.300-4.600 mm3.900 mm51°3.650 mm650 mm160 mm735 kg34 MPa
A383.300-4.700 mm4.000 mm51°3.750 mm750 mm160 mm745 kg34 MPa
A393.300-4.800 mm4.100 mm51°3.850 mm850 mm160 mm755 kg34 MPa
A403.300-4.900 mm4.200 mm51°3.950 mm950 mm160 mm765 kg34 MPa

I dati sono quelli dichiarati da Marrel nella scheda tecnica dell’AL5 e hanno valore indicativo: il costruttore può modificarli senza preavviso. La configurazione definitiva va sempre verificata sul veicolo reale.

Per quali veicoli è pensato l’AL5

Il limite dichiarato è la massa totale a pieno carico del veicolo tra 7,5 e 10 tonnellate. Chi lavora su un veicolo più leggero, fino a 7,5 tonnellate, trova nell’AL4 il modello dedicato. Nella stessa fascia di peso, la gamma propone anche l’AL6, con gancio a 920 mm e telaio basculante per una capacità di sollevamento elevata: la scelta tra i due modelli dipende dalla configurazione di cassone e dal ciclo di lavoro, non da un salto di peso del veicolo.

La scelta tra le quindici varianti dipende dalla lunghezza del cassone da movimentare: da 2.300-3.100 mm sull’A26 a 3.300-4.900 mm sull’A40. L’angolo di ribaltamento scende in tre gradini lungo la gamma, 56° su A26-A32, 53° su A33-A36, 51° su A37-A40, mano a mano che aumenta la lunghezza del cassone gestito. Il dimensionamento del falso telaio e la verifica delle masse per asse restano il passaggio da fare prima di ordinare, insieme all’omologazione dell’allestimento.

Impianto idraulico

I cilindri idraulici sono di produzione Marrel. Il cilindro principale è protetto da una valvola di blocco, che impedisce discese non comandate in caso di calo di pressione.

Il comando è elettrico dalla cabina, a 12 o 24 volt, con display digitale che riporta le istruzioni di funzionamento passo per passo. Un dispositivo dedicato impedisce l’uso improprio dell’impianto.

Struttura meccanica

La struttura usa acciaio altamente resistente. Le articolazioni posteriori, che lavorano sotto sforzo nel momento in cui il cassone sale sul telaio, sono rinforzate per le sollecitazioni elevate di questa classe di veicolo. La saldatura è robotizzata, con le articolazioni lavorate di precisione.

Tutti i componenti meccanici di saldatura ricevono un trattamento anticorrosione.

Sicurezza e bloccaggio del cassone

  • Bloccaggio idraulico posteriore esterno del cassone.
  • Istruzioni di funzionamento sul display in cabina.
  • Dispositivo che impedisce l’uso improprio dell’impianto.
  • Valvola di blocco sul cilindro principale.

Angolo di ribaltamento e corsa dello sfilo

L’angolo di ribaltamento scende lungo la gamma: 56° su A26-A32, 53° su A33-A36, 51° su A37-A40. È l’inclinazione che il cassone raggiunge per svuotarsi per gravità, senza bisogno di un impianto ribaltabile separato.

La corsa dello sfilo va da un minimo di 550 mm, su A26 e A29, a un massimo di 950 mm, su A36 e A40. Il valore non cresce in modo lineare con la lettera del modello: risale e scende più volte lungo la gamma, seguendo la lunghezza del cassone di ciascuna configurazione più che la sequenza alfabetica. È l’escursione del braccio telescopico che aggancia il cassone da terra e lo fa salire sul telaio senza spostare il veicolo avanti e indietro.

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Dotazioni opzionali

  • Ampia gamma di lunghezze.
  • Adatto per guide di due larghezze: 850 e 1.060 mm.
  • Gancio con sicurezza meccanica.
  • Modello alimentato da elettropompa.
  • Altezza del gancio 1.425 mm, classe 2.
  • Verniciatura finale.
  • Sicurezza per paraurti.
  • Funzione per la limitazione dell’angolo di ribaltamento.
  • Kit di piastre universale per telai vari.
  • Faro di lavoro montato d’origine.
  • Montaggio combinato con vano portaoggetti retro cabina.
  • Box per estintore.
  • Paraurti telescopico manuale o fisso.

Dove viene impiegato l’AL5

L’AL5 lavora dove il veicolo è più pesante di un due assi standard ma il ciclo di carico resta lo stesso: cambio cassone frequente, spesso più volte al giorno. Nell’edilizia gestisce cantieri con volumi di materiale maggiori, dove un cassone più corto richiederebbe più viaggi. Nel trattamento rifiuti è la taglia tipica per i cassoni scarrabili su percorsi di raccolta con più fermate. Per gli enti pubblici resta comunque una fascia di peso da verificare rispetto ai limiti di accesso di alcune aree urbane.

Se stai ancora decidendo tra impianto scarrabile, cassone fisso e cassone ribaltabile, il confronto tra le tre soluzioni è spiegato nell’articolo su cassone fisso, cassone ribaltabile e gru su scarrabili.

Allestimento e assistenza con Fassi Emilia

Fassi Emilia segue l’allestimento del veicolo nelle sedi di Modena e Bentivoglio: verifica delle masse, controtelaio, montaggio dell’impianto e collaudo. Su questa fascia di peso la distribuzione dei carichi tra scarrabile, cassone ed eventuale gru va studiata con più attenzione rispetto ai veicoli più leggeri, perché il margine di carico utile residuo si riduce.

Sul lato assistenza restano la manutenzione e le riparazioni nelle due sedi e in cantiere tramite officina mobile, con la fornitura dei ricambi.

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RICHIEDI INFORMAZIONI

Impianto idraulico

  • Cilindri idraulici prodotti dalla Marrel
  • Valvola di blocco per cilindro principale
  • Distributore idraulico con comandi elettrici 12 o 24V e display digitale per comandi in cabina

Struttura meccanica

  • Acciaio altamente resistente
  • Articolazioni posteriori rafforzati per resistere alte forze
  • Saldato a robo e articolazioni macinate
  • Trattamento anticorrosione: la macinazione di tutti i componenti meccanici di saldatura

Sicurezza e bloccaggio cassoni

  • Bloccaggio della cassa idraulico posteriore esterno
  • Istruzioni di funzionamento attraverso il display

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