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Ralla di rotazione

Categoria: GLOSSARIO

La ralla di rotazione è il cuscinetto anulare che collega la colonna della gru al falso telaio del veicolo e le permette di ruotare sui 360 gradi. È il componente che rende possibile il movimento rotativo dell’intera struttura della gru, dal braccio agli stabilizzatori, intorno all’asse verticale. Senza la ralla, la gru non può orientarsi nella direzione del carico.

Come è fatta e come funziona

La ralla è un anello a doppia flangia con corpi volventi (sfere o rulli) alloggiati tra la corona esterna e quella interna. La corona esterna è fissata al basamento della colonna della gru, quella interna al falso telaio del veicolo. La dentatura su uno dei due anelli ingrana con un pignone mosso da un motore idraulico, che genera il movimento di rotazione. I corpi volventi distribuiscono i carichi verticali, orizzontali e il momento ribaltante che la gru trasmette al pianale durante il sollevamento: i carichi risultano così tollerabili per il telaio del veicolo. Il momento di sollevamento sollecita la ralla sia radialmente, per la spinta laterale, sia assialmente, per il peso del carico. Le sollecitazioni aumentano con il carico e con la distanza dal centro di rotazione, le stesse dinamiche che agiscono sugli stabilizzatori.

Manutenzione e controlli

La ralla richiede lubrificazione periodica con grasso specifico, attraverso le ingrassatrici sul perimetro. Una ralla mal lubrificata si surriscalda, produce rumore e si deteriora prima del previsto. Il gioco radiale dell’anello va verificato secondo le indicazioni del libretto: un gioco eccessivo segnala usura avanzata e rende la rotazione imprecisa, con oscillazioni del braccio durante le manovre. La dentatura va ispezionata per segni di pittingatura o scheggiature. Fassi Emilia segue la manutenzione della ralla nei servizi di manutenzione e riparazione gru e dispone dei ricambi originali. Se noti rumori anomali, gioco insolito o rigidità nella rotazione, contattaci per un controllo.

Domande frequenti sulla ralla di rotazione

Con quale frequenza va lubrificata la ralla di rotazione?

La frequenza dipende dal modello di gru e dall’intensità d’uso. Le indicazioni specifiche sono nel libretto di uso e manutenzione. La lubrificazione fa parte del piano di manutenzione periodica e va eseguita con il grasso indicato dal costruttore, attraverso le ingrassatrici sul perimetro della corona.

Come si riconosce una ralla di rotazione usurata?

Si notano cigolii o sfregamenti durante la rotazione, gioco percettibile tra la colonna e la base, oscillazione del braccio nelle manovre, scatti o rigidità nel movimento. Qualsiasi anomalia rispetto al comportamento normale va fatta controllare da un tecnico prima di continuare a usare la gru in carico.

La ralla di rotazione può essere sostituita senza smontare tutta la gru?

La sostituzione richiede lo smontaggio della colonna dal basamento e il posizionamento preciso della nuova corona, con verifica del gioco e lubrificazione iniziale. È un intervento da officina, non si esegue in campo. Conviene valutare lo stato della ralla durante le revisioni periodiche per anticipare la sostituzione prima che l’usura si estenda ai componenti vicini.

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