stabilizzatore

Stabilizzatore gru

Categoria: GLOSSARIO

Lo stabilizzatore è il sistema che permette a una gru articolata per autocarro di lavorare in sicurezza ampliando la base di appoggio del veicolo durante le operazioni di sollevamento. Senza gli stabilizzatori posizionati correttamente, il momento ribaltante generato dalla gru con il carico può superare la capacità di stabilità del veicolo.

Come funziona lo stabilizzatore

Gli stabilizzatori si aprono lateralmente rispetto al veicolo (aumentando la base in larghezza) e si abbassano verticalmente fino a toccare il suolo (sollevando parzialmente il veicolo dalle sospensioni). In questo modo il peso del veicolo si scarica su quattro punti fissi invece che sulle ruote, riducendo le oscillazioni e garantendo una base rigida per il lavoro.

Il posizionamento corretto degli stabilizzatori è la prima operazione da eseguire prima di qualsiasi manovra con la gru: solo a veicolo fermo e stabilizzatori a terra si innesta la presa di forza (PTO) e si avvia il sistema idraulico. Un appoggio insufficiente, su terreno cedevole o con un solo stabilizzatore a contatto, è tra le cause più frequenti di ribaltamento dei veicoli con gru.

Tipologie di stabilizzatori

Le configurazioni principali si distinguono per la forma di apertura e il tipo di azionamento:

  • Stabilizzatori a H: si aprono orizzontalmente (sfilo laterale) e poi scendono verticalmente. Offrono la base di appoggio più ampia e sono i più diffusi nelle gru di classe media e pesante
  • Stabilizzatori a V: si aprono con un movimento diagonale, formando una V. Occupano meno spazio in posizione chiusa rispetto agli stabilizzatori a H
  • Stabilizzatori verticali: scendono solo in verticale, senza apertura laterale. Adatti a spazi ristretti ma con base di appoggio inferiore rispetto agli altri tipi

Componenti principali

Ogni stabilizzatore è composto da:

  • Braccio orizzontale: lo sfilo (idraulico o manuale) che determina l’ampiezza della base
  • Martinetto verticale: il cilindro idraulico che abbassa il piede fino al suolo e solleva il veicolo
  • Piede stabilizzatore con piastra di appoggio: la superficie di contatto con il terreno. La piastra distribuisce il carico su una superficie più ampia, riducendo la pressione specifica sul suolo

Stabilizzatori e piano di carico della gru

La posizione degli stabilizzatori determina il cosiddetto piano di carico: l’area entro cui la gru può operare a piena capacità. Lavorare con il braccio in una direzione non coperta dagli stabilizzatori riduce significativamente la portata disponibile. Il diagramma di carico di ogni gru specifica i valori di portata in funzione della posizione angolare del braccio e dell’apertura degli stabilizzatori.

Questa relazione è particolarmente importante quando si lavora in spazi stretti dove non è possibile aprire completamente gli stabilizzatori. In questi casi occorre ridurre il carico e lo sbraccio secondo quanto indicato nel libretto della gru.

Manutenzione e ricambi

I martinetti e i bracci degli stabilizzatori sono soggetti a usura, soprattutto nei pistoni e nelle guarnizioni dei cilindri. Perdite di olio idraulico dagli stabilizzatori, giochi eccessivi nei perni o corrosione strutturale sono segnali che richiedono un intervento. Fassi Emilia fornisce ricambi originali e interviene con il servizio di manutenzione e riparazione gru. Per assistenza urgente è disponibile anche l’officina mobile. Contattaci per un intervento.

Domande frequenti sugli stabilizzatori per gru

È possibile usare la gru senza aprire gli stabilizzatori?

No, salvo specifiche configurazioni previste dal costruttore per carichi molto ridotti e con il braccio in posizione di riposo. Per qualsiasi operazione di sollevamento reale, gli stabilizzatori devono essere aperti e a contatto con il suolo. Operare senza stabilizzatori espone al rischio di ribaltamento del veicolo.

Cosa fare se il terreno è cedevole o inclinato?

Su terreno cedevole occorre utilizzare tavole di ripartizione sotto i piedi stabilizzatori per distribuire il carico su una superficie maggiore. Su terreno inclinato, è necessario verificare che l’inclinazione sia entro i limiti previsti dal costruttore (solitamente riportati nel libretto d’uso). In caso di dubbio, non procedere al sollevamento.

Gli stabilizzatori si possono aprire parzialmente per lavorare in spazi stretti?

Sì, ma con apertura ridotta si riduce anche la portata disponibile. Ogni gru ha tabelle specifiche che indicano la portata massima consentita in funzione dell’apertura degli stabilizzatori. Lavorare oltre questi limiti è vietato e pericoloso. Prima di operare in spazi stretti, verificare sempre il diagramma di carico del modello in uso.

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