
Targa di portata
La targa di portata è la piastra metallica o l’etichetta resistente affissa sulla gru che riporta, in forma sintetica, i valori di carico ammessi in funzione dello sbraccio. È un elemento obbligatorio: la norma EN 12999 e il D.Lgs. 81/08 richiedono che ogni gru in esercizio esponga in modo permanente e leggibile le informazioni essenziali per l’uso in sicurezza.
Cosa riporta la targa
I dati presenti variano per costruttore e modello, ma la struttura è sempre simile: nome del costruttore, numero di serie e anno di fabbricazione. La parte più consultata in campo è la tabella delle portate, con i valori di carico ammessi in tonnellate o chilogrammi per ogni metro di sbraccio. Questi numeri coincidono con le curve del diagramma di carico nel libretto tecnico. Quando il libretto non è a portata di mano, la targa permette di leggere direttamente il limite per quello sbraccio. Sulle gru che esprimono la capacità in momento di sollevamento, la targa riporta anche il valore nominale in tonnellate/metro ™ o kilonewton/metro (kNm).
Dove si trova e in che stato deve essere
La targa è fissata in un punto visibile durante l’uso, di solito sulla colonna o sul braccio principale della gru articolata. Deve reggere agli agenti atmosferici e ai liquidi di officina e di cantiere, e restare leggibile nel tempo. Una targa danneggiata, strappata o mancante è una non conformità: la gru va fermata e la targa ripristinata prima di tornare in esercizio.
Cosa fare se la targa è mancante o illeggibile
La sostituzione non si fa in autonomia: i valori riportati devono corrispondere esattamente ai dati del costruttore per quel numero di serie. Bisogna rivolgersi a un’officina autorizzata che recupera i dati tecnici originali e produce o procura la targa corretta. Fassi Emilia gestisce questo intervento nell’ambito dei servizi di manutenzione e riparazione gru e fornisce i ricambi originali. Se la targa della tua gru è danneggiata, illeggibile o mancante, contattaci.
Domande frequenti sulla targa di portata
La targa di portata è obbligatoria per legge?
Sì. La norma EN 12999 richiede che ogni gru riporti in modo permanente le informazioni essenziali per l’uso in sicurezza, tra cui i valori di portata per sbraccio. Il D.Lgs. 81/08 prevede che le attrezzature di lavoro rechino le indicazioni necessarie per l’utilizzo sicuro. Una targa mancante o illeggibile è una non conformità da correggere prima di tornare in esercizio.
I valori sulla targa di portata coincidono con quelli del diagramma di carico?
Sì, riportano gli stessi valori portata/sbraccio. La targa è la versione sintetica per la consultazione rapida in campo; il diagramma nel libretto tecnico contiene la rappresentazione grafica completa con le curve per le diverse configurazioni.
Cosa fare se la targa di portata è danneggiata o illeggibile?
La gru non va usata in esercizio con una targa illeggibile. La sostituzione richiede che i nuovi valori corrispondano ai dati del costruttore per quel numero di serie specifico: l’intervento va fatto in un’officina autorizzata che recupera i dati tecnici originali.
La targa di portata cambia se si installa un accessorio come il jib?
Di norma le gru con accessori opzionali come il jib hanno targhette aggiuntive con i valori di portata specifici per quella configurazione. Devono essere presenti ogni volta che l’accessorio è montato in esercizio.




